
Purtroppo quello della violenza è un fenomeno sempre più diffuso e multiforme; oggi, con Internet le possibilità si sono estese ben oltre quelle “tradizionali” (pensiamo a reati come il revenge porn o il cyberbullismo che prima non esistevano).
Inoltre, la violenza può colpire persone di qualsiasi sesso, età o strato sociale.
Accade troppo spesso che queste vittime vengano lasciate da sole o incontrino ostacoli eccessivamente onerosi nel percorso da seguire per far valere i loro diritti (tecnicamente si parla di vittimizzazione secondaria). La causa di questo fenomeno va rinvenuta nello stereotipo o nel pregiudizio sociale, dovuto alla scarsa sensibilizzazione sull’argomento, oltreché all’assenza di personale adeguatamente formato per affrontare situazioni di questo tipo e garantire un’assistenza adeguata a chi ha subito una violenza.
L’inadeguatezza della risposta sociale ed istituzionale di fronte ad una violenza, fa si che la vittima riviva nuovamente la sofferenza subita nel corso dell’abuso. In alcuni casi, questo potrebbe portare la stessa a perdere di vista la propria condizione di persona abusata e finire col ritenersi essa stessa responsabile di quanto accaduto.
La vittimizzazione secondaria è una conseguenza troppo spesso sottovalutata e costituisce il motivo principale per cui queste vittime, nella maggior parte dei casi, sono scoraggiate dal denunciare quanto hanno subito.
Per questi motivi, appare quanto mai importante scegliere bene il professionista a cui affidarsi, in modo tale da ricevere il sostegno corretto per affrontare l’intero iter processuale e di elaborazione del trauma subito.
Sono particolarmente sensibile alla tutela delle persone che hanno subito qualsiasi forma di violenza, sia essa fisica o psicologica. Nel corso della mia carriera, ho già prestato assistenza ad alcune vittime di stalking.
Credo fermamente che chiunque sia stato vittima di violenza debba essere supportato ed incoraggiato a parlarne: la violenza non è mai una condizione “normale” e non deve rimanere un fatto privato da nascondere o di cui vergognarsi.
Nel percorso di sostegno delle vittime di violenza mi avvalgo, ove necessario, della collaborazione di specialisti di altri settori (es. psicologi), al fine di garantire un’assistenza il quanto più completa possibile.
Qualora ti trovassi coinvolto in tali fattispecie di reato non esitare a contattarmi, sono a completa disposizione per garantire la tua difesa e scegliere la miglior strada processuale da percorrere.